I legami del corpo e dell’anima si intrecciano misteriosamente nell’invenzione generativa di ogni singolo essere umano. Il grembo di questo intreccio si forma nell’arco di una gestazione complessiva i cui estremi sono l’unione sessuale e le affezioni familiari. Il primo grande tema esplorato dalle riflessioni contenute in questo volume è la valorizzazione dell’intrinseca bellezza iscritta in tutte le figure - non solo erotiche - dell’affezione umana generativa. L’esperienza della ferita, che incrina la nostra spontanea adesione alla felicità di avere un corpo, passa da parte a parte anche l’anima. La situazione migliora, una volta che Dio sia messo fuori gioco? E la trasformazione della ferita nello strumento preferito della grazia contiene davvero più amore? La lotta contro la ferita mette alla prova un’alleanza di Dio e dell’uomo che non vuole lasciare alla ferita l’ultima parola: per l’anima, naturalmente, ma anche per il corpo.
Pierangelo Sequeri, teologo, musicologo, scrittore, è consultore della Segreteria del Sinodo dei Vescovi, accademico onorario della Pontificia Accademia per la Vita e accademico emerito della Pontificia Accademia di Teologia. Già membro della Commissione Teologica Internazionale e consultore del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, è stato docente e preside della Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale di Milano e del Pontificio Istituto teologico Giovanni Paolo II di Roma, dove attualmente dirige la Cattedra «Gaudium et Spes». Tra i fondatori del «Centro Esagramma» di Milano, ha dato vita a una speciale metodologia di inclusione attraverso la condivisione della pratica musicale orchestrale. Le sue indagini nell’ambito della teologia fondamentale e dell’antropologia filosofica, dell’estetica teorica e della cultura musicale hanno fornito nuove piste di ricerca all’intelligenza credente e al pensiero contemporaneo, richiamando l’attenzione sui nodi di intersezione del sapere e della fede che definiscono al tempo stesso le criticità e le potenzialità della nuova epoca. Tra i suoi contributi di rilievo sistematico: Il Dio affidabile (Brescia 1996), L’umano alla prova (Milano 2002), Il sensibile e l’inatteso (Brescia 2016), Deontologia del fondamento (Torino 2016), L’iniziazione (Milano 2022), Iscrizione e rivelazione (Brescia 2022), Il grembo di Dio (Roma 2023).